Tiroide

Tiroide e Alimentazione: Cosa Mangiare Quando la Tiroide è Lenta

5 marzo 2025 · 5 min di lettura · GG4Lab

La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla situata alla base del collo che produce ormoni (T3 e T4) che regolano il metabolismo, la temperatura corporea, il battito cardiaco e molte altre funzioni. L'ipotiroidismo — produzione insufficiente di questi ormoni — colpisce principalmente le donne (rapporto 10:1) e la prevalenza aumenta con l'età.

Nutrienti essenziali per la tiroide

Iodio: componente strutturale degli ormoni tiroidei. Carenza causa gozzo e ipotiroidismo. Fonti: sale iodato, pesce, frutti di mare, alghe (attenzione: alghe kombu e wakame possono fornire iodio in eccesso). Selenio: necessario per la conversione di T4 in T3 attiva. Fonti: noci del Brasile (1-2 al giorno coprono il fabbisogno), pesce, uova. Zinco e ferro: cofattori per la sintesi e il trasporto degli ormoni tiroidei.

Cosa limitare

Goitrogeni: sostanze che interferiscono con l'assorbimento dell'iodio. Presenti in cavolo, broccoli, cavolfiore, cavolo nero, soia (crudi). Cottura riduce l'effetto goitrogeno del 70-80%. Soia: isoflavoni possono inibire la peroxidasi tiroidea. Non problematica in moderate quantità cotte. Glutine: chi ha tiroidite di Hashimoto ha maggiore prevalenza di celiachia. Valutare test in caso di sintomi.

Importante: l'alimentazione SUPPORTA ma non SOSTITUISCE la terapia ormonale sostitutiva con levotiroxina. Non interrompere mai il farmaco senza consulto medico.

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